Nelle ultime due settimane l’Europa e le sue istituzioni hanno attraversato fuochi incrociati di tornate elettorali dal sapore epocale, proteste di massa, cadute di governi e scandali di corruzione. Tra l’austerity tedesca e la “rivoluzione pacifica” invocata da SYRIZA in Grecia, passando per la “presidènce normal” di Francois Hollande, la morfologia del continente sta cambiando profondamente. In che direzione? Verso quali orizzonti? Quali scenari si apriranno oggi, all’alba di una svolta politico-elettorale immersa in narrrazioni melense e speranze di cambiamento?
L’AltraTorino, il programma più cool dopo Good Morning Vietnam, si è immersa nel marasma europeo per cercare di dipanare la matassa degli orizzonti possibili. Ne parleremo in studio con esponenti della politica torinese.
venerdì 11 maggio – ore 19
Interverranno:
Paolo Ferrero – Segretario di Rifondazione Comunista
Roberto Mastroianni – Partito Democratico, laboratorio socialdemocratico
Fabrizio Biolé – Movimento 5 Stelle, consigliere regionale

L’Altra Torino si immerge nella cronaca alla ricerca di nuovi sguardi sul presente. Questa settimana ci occuperemo dello Spazio Giulio Cesare, il “chiosco” del benzinaio occupato dalla destra. Le associazioni protagoniste dell’occupazione sono due: “rompicapo”, attiva nella socialità del quartiere e un’associazione di aiuti umanitari per le minoranze serbe del Kosovo.
In occasione delle elezioni dei rappresentanti sindacali (RSU) la FLC CGIL di Torino ha promosso in alcune realtà scolastiche la elezione di rappresentanti dei lavoratori precari. Secondo i regolamenti vigenti un precario non può essere eletto, ma gode soltanto del diritto passivo al voto. La segreteria nazionale della CISL si è opposta al tentativo della segreteria provinciale della CGIL torinese.



