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SECONDA PUNTATA [I cacchi degli altri]

La scorsa settimana siamo stati ospiti della splendida Valentina a Cinecarbone ed è andata in onda la seconda puntata de I cacchi degli altri. Questa volta, per vincere la cena alla Locanda nel parco, la ricetta da indovinare è a base di mozzarella, pane in cassetta, uova, latte, sale e pepe. Poi bisogna azzeccare il film da cui è presa la ricetta: è un capolavoro del neorealismo, ovviamente in bianco e nero. Vi mettiamo anche un fotogramma della pellicola: più facile di così… Se indovinate, mandateci la soluzione a redazione@border-radio.it. Se non indovinate, nessun problema: potrete rifarvi alla prossima puntata e alla prossima avventura galante. Tanto Anna ha già accannato la sua conquista, perché, come dice lei, “Tutto, ma non con un mammone!”. Post scriptum: le musiche di sottofondo sono di David Ruiz (Spiral I) e di Yavalain (Sonate 1 andante). Tutte rigorosamente copyleft… che ve lo dico a fare!


PRIMA PUNTATA [I cacchi degli altri]

Nella prima puntata de I cacchi degli altri, Anna ci racconta una sua conquista, consumata a base di una ricetta tipicamente mediterranea, fatta di semola, carote, zucca, patate, peperoncini e pesce. A dire il vero, il piatto può anche essere preparato con la carne (ad esempio, di montone) ad accompagnare la semola. Ad ogni modo, si tratta di uno dei simboli della cultura nordafricana ed infatti il piatto è preso da un film ambientato nella comunità maghrebina di una città francese. Avete indovinato qual è la ricetta e qual è il film? Se avete la soluzione, scrivetela a redazione@border-radio.it e potete vincere una cena alla Locanda nel parco, di via  Panetti 1. Altrimenti, poco male, appuntamento alla prossima puntata e alla prossima avventura galante. Tanto Anna ha già mollato la sua conquista, perché, come dice lei, “Tutto, ma non con un cinefilo!”.


Puntata 1 [I cacchi degli altri]

I Cacchi degli Altri è il nuovo quiz cine-culinareo in onda su Border Radio il lunedì alle 19 e il mercoledì alle 22. Cinque minuti di trasmissione in cui la protagonista, Anna, una ragazza di Roma che gioca a poker su internet con un suo amico che sta in un’altra città,racconta le sue tragicomiche conquiste amorose. Le sue sono avventure erotico-culinarie, dato che culminano ogni volta con un piatto consumato dai due amanti. Ogni piatto è preso da un film. Ascoltate la puntata e indovinate qual è la ricetta e da quale film è presa. Chi risponderà esattamente, vincerà una cena presso “La locanda nel parco” di via Panetti, a Torino.


ROMA CAPUT MUNDI? [TEATRI D'ITALIA]

Cosa hanno in comune un giapponese che ha studiato teatro a Londra e una napoletana che ha fatto tanta radio prima di approdare sulle scene? Nulla…. se non che ambedue hanno scelto Roma come palcoscenico dove vivere la propria passione e il proprio mestiere. A partire dall’epoca fascista, infatti, Roma è stata scelta come capitale dello spettacolo italiano: a Roma, a Roma! era il grido di chi voleva fare cinema o teatro (e poi, successivamente la televisione). Una tendenza che continua nel dopoguerra e negli anni del boom economico, e ancora nei ’70, gli anni delle gloriose cantine teatrali e del cinema popolare, quello dei b-movie, che tanto ha portato in termini di ricchezza (e da ultimo anche di ammirazione, basti pensare agli elogi di Tarantino) al cinema italiano. Hal (Haruhiko) Yamanouchi, giapponese di nascita, inglese di formazione e italiano d’adozione ha attraversato molte di queste stagioni. In teatro con Bolognini, Missiroli, Scaparrro, Ronconi (per citarne alcuni), in cinema con Joe d’Amato, Salvatores, Incerti, da ultimo doppiatore de L’ultimo samurai”, nel ruolo di antagonista di Tom Cruise, Kazmoto, ha un curriculum così vasto e poliedrico da scoraggiare qualsiasi sintesi (ma ci proveremo lo stesso). Con lui parleremo del suo modo di intendere il teatro e l’arte della scena ma anche degli ambienti teatrali e cinematografici romani che ha attraversato e di cosa l’ha affascinato e convinto a restare nel nostro paese. Gli ambienti romani, “certi ambienti romani” (di potere) sono anche i protagonisti (nascosti) del monologo teatrale scritto da Daniela Foglia “Il capo ed io” in scena dal 2 febbraio al Teatro Antigone di Roma, con interprete Francesca De Stefano, giovane attrice romana. Con autrice e attrice cercheremo di scoprire qualcosa di più di questo spettacolo, dei motivi del loro reciproco colpo di fulmine (teatrale) e di come fanno le donne (romane e non) a uscire vincitrici da certe brutte storie. Il tutto intervallato dalla telefonata con la nostra esperta preferita, Antonella Valoroso, e con la buona musica di Border radio.

Per saperne di più su Hal Yamanouchi

Sullo spettacolo “Il capo ed io”, scritto da Daniela Foglia, interprete Francesca De Stefano, regia Pino Smiraglia


IL TFF SECONDO EMANUELE RAUCO [CineCarbone]

questa sera alle 22 il CineCarbone ospiterà il critico cinematografico, Emanuele Rauco. Emanuele ha seguito per noi la kermesse torinese, arrivata ormai al giro di boa, e fra bilanci, critiche graffianti e del sano gossip…. perché quest’anno ne sono successe di ogni, cercheremo di stuzzicare ancora di più la vostra curiosità e di tenervi compagnia per un’ora.

Non mancate!!

 

contatti:

FB: http://www.facebook.com/cinecarbone

mail: valea11@hotmail.com

skype: carboncina83

 

PLAYLIST:

ELECTRIC RAINBOW – The lights lie the stars cry

REIN – L’era dei pesci

THE LEAGUE – Out of control

TRYAD- The final rewind

LESLIE HUNT – Lonely Home


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