Se pensiamo al Medioevo lo pensiamo come qualcosa di completamente distante da noi, finito, consegnato a noiosissimi pomeriggi di studi più o meno obbligatori, una selva di battaglie e nomi di cui ci restano labili tracce. Eppure in ogni epoca storica, (e a maggior ragione nella nostra, epoca post-moderna dove tutto si mescola e si contamina) sopravvivono testimonianze e modi d’essere, voci del presente, che affondano le radici in un fecondissimo passato che arriva a soccorrerci laddove il presente sembra autocannibalizzarsi. Tradotto in altre parole: nella cultura e nell’arte attoriale esistono delle falde nascoste, dei veri e propri giacimenti minerari di tradizioni che riescono a rinverdire e a risorgere grazie all’opera di interpreti e scrittori, rivelando una capacità germinativa nel presente tanto più potente, a volte, quanto più lungo è stato il periodo di latenza.
E’ questo il caso di Dario Fo che con tutta la sua opera – e con Mistero Buffo in particolare – ha ridato slancio e vigore alla tradizione delle giullarate, satire sul potere – di oggi e di ieri -selvaggiamente libere, selvaggiamente feroci, dissacratorie. Ed è il caso di Mario Pirovano, finissimo interprete, traduttore ed esportatore dei testi di Dario Fo in terre anglosassoni e straniere, attore dalla carica vitalissima, e dotato di una lingua altrettanto veloce e vitale, capace di fare teatro con la sua sola presenza, debordante, umanissima. Di lui Dario Fo ha scritto: “L’ho trovato eccezionale. Soprattutto non mi faceva il verso, non mi imitava. Dimostrava una propria carica del tutto personale, una grinta di fabulatore di talento”. Ed è anche il caso de Le Blatte, giovane compagnia toscana, pisani di Pisa, che allestiscono spettacoli d’occasione ma non occasionali, dove il carattere popolaresco del teatro medievale trova la propria ragion d’essere moderna, nella ricerca della relazione, tra i membri (tre uomini e una donna… per non parlar del drammaturgo) ma soprattutto con il pubblico.
Mario Pirovano in collegamento da Perugia e Daniele Milano per Le Blatte da Pisa saranno stasera con noi. E per non farci mancare nulla, approfondiremo il tutto con il sagace parere di Antonella Valoroso, che ci chiarirà di che cosa parliamo quando parliamo di misteri (medievali e non). Una serata da non perdere. Un altro giro di giostra per la nostra Italia dai mille teatri!
Per saperne di più su Mario Pirovano


Il tempo passa, ma non per chi ascolta GayDay2…Alle 22 scopriremo il segreto della eterna giovinezza grazie ad Anita, bellissima donna 50enne che facendoci ridere a crepapelle ci dimostrerà che se anagrificamente può essere considerata una donna di mezza età all’interno è una ragazzina adolescente con tanta voglia di divertirsi…



