LA LETTRICE VIS A’ VIS [Radio Doggy Bag]


La seconda puntata di Radio Doggy Bag, la trasmissione di conversazioni a tavola in onda dalla libreria con cucina Luna’s Torta e condotta da Daniela Trebbi ha come protagonista Chiara Trevisan conosciuta in città come La lettrice vis à vis.

Daniela sul suo blog personale (www.radiodoggybag.wordpress.com) racconta così:

Avevo sentito parlare di Chiara Trevisan, conosciuta in città come La lettrice vis à vis, e l’avevo vista girare in bicicletta con agganciato un carretto pieno di libri, vestita in maniera elegante dal gusto un po’ retrò, e avevo deciso di invitarla come ospite ad una trasmissione radiofonica che avrei dovuto condurre, in sostituzione al conduttore titolare in trasferta, e lei accettò con molto entusiasmo. Non avevo molto chiaro in cosa consistesse il lavoro della lettrice vis à vis, però mi incuriosiva e sapevo che lo avrei capito direttamente dalle sue parole. Chiara Trevisan infatti, mi stupì piacevolmente per l’autenticità del suo lavoro, venne in radio con una selezione di libri da cui attinse per rispondere alle mie domande. La lettrice vis à vis supportò l’intervista nello stesso modo in cui incontra il suo pubblico, come per ognuno di loro provò a trovare la pagina giusta per la persona (in questo caso domanda) giusta e la lesse al microfono.

Quella donna esile e bella, mi piacque molto, ammirai moltissimo la professionalità, l’impegno e la competenza che stavano dietro al suo lavoro, al valore letterario, culturale ed umano e al tempo stesso compresi le difficoltà nel proporlo, nel non svalutarlo, nel proteggerlo questo suo lavoro così unico e speciale.

Rincontrai Chiara molti mesi dopo, ci scrivemmo e ci incontrammo per una colazione, un’ottima colazione, in una Torino di fine luglio, ci raccontammo vicissitudini lavorative più o meno deludenti, poi una passeggiata e chiacchiere, come due persone che si conoscono poco, ma si piacciono molto.

Passano un paio di giorni e Chiara mi telefona e mi propone di accompagnarla durante la settimana di Festivaletteratura a Mantova, dove per il secondo anno consecutivo è stata inserita tra gli eventi speciali del Festival. Il tempo di capire se i miei genitori mi avrebbero tenuto il cane per quella settimana e accettai al volo.
Ero curiosa di partecipare ad un Festival tanto importante e di cui molto positivamente avevo sentito parlare, in più vivendolo dall’interno, e poi volevo osservare da vicino il lavoro della lettrice vis à vis, perchè ancora sentivo di non averlo compreso del tutto, quel che avevo ben chiaro è che a monte c’era un gran lavoro e se c’è una cosa che mi affascina e sapere che dietro un progetto c’è un lavoro autentico e specifico, fatto di ricerca, elaborazione, impostazione e realizzazione.

Partimmo con un Doblò carico una mattina di inizio settembre, con noi anche le nostre biciclette per muoverci liberamente in città, il carretto di Chiara con i libri, i bagagli. Il Festival ci aveva riservato un appartamento poco lontano dal centro di Mantova, con un proprietario buffo e un po’ inquietante, che però non ha creato problemi. Le giornate erano scandite dai pasti (pranzo e cena all’ottimo buffet per gli ospiti del Festival, dove non mi sono mai risparmiata, assaggiando tutte le specialità del luogo), gli spostamenti verso il punto che ci era stato assegnato in Piazza Sordero vicino al Tendone dei libri, dove La lettrice vis à vis attendeva i suoi spettatori, tutti i giorni per cinque giorni, mattino e pomeriggio. Alla sera, se non si era troppo stanche, ci attendevano gli incontri con gli autori presenti al Festival.

In qualità di assistente della Lettrice vis à vis davo informazioni, raccoglievo prenotazioni, controllavo che qualche vecchietta non si portasse a casa il catalogo esposto in consultazione della lettrice, stavo attenta che Chiara avesse l’acqua o necessità di un tè caldo, ed osservavo. Ho osservato tantissimo, ho osservato la gente nei suoi comportamenti, nell’abbigliamento, negli atteggiamenti e ho osservato Chiara, nell’attenzione che offriva ad ogni singolo spettatore, nel suo modo di concentrarsi, nel dedicarsi ad ognuno di lavoro, nell’assorbire informazioni, elaborarle e rilasciarle. Ho osservato tantissimo e questo mi ha portato a delle lunghe riflessioni, nel viaggio di ritorno avevo la sensazione di sentirmi piena, non solo per tutto quello che avevo mangiato, ma per tutto quello che avevo visto, sentito, capito.

Chiara Trevisan

Per la seconda puntata della nuova stagione di Radio Doggy Bag ho voluto invitare Chiara, perché di cose da raccontare lei e i libri che porta con sé, ne hanno sempre tante e sono tutte molto affascinanti.
Chiara mi ha raggiunta alla Luna’s Torta in una giornata di tiepido sole, bella come sempre, con le sue eleganti scarpe rosse e una buona dose di libri. Fagottini di verdure al curry per entrambe, da bere dell’acqua perché come a Mantova a pranzo niente alcool, quello lo riserviamo per la cena, magari un bel bicchiere di Gotto Esplosivo Pangalattico.

PLAYLIST

1. NIC BOMMARITO – Overslept

2. MILK DICK – Guys

3. HOUSTON PERSON – Sweet Sucker

4. KERSEY WILLIAMS – Taxidermy

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