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La Fiom a Mirafiori negli anni ’70 [RADICI]


La FIOM negli anni ’70 non fu solo un sindacato, ma un processo enorme di coscientizzazione attraverso un atto di insubordinazione verso il potere padronale. Propio così: potere padronale. I ‘guardioni’, con divisa e gradi, passavano fin nei bagni a vedere che gli operai facessroe solo la pipì e nulla più. La pausa era, nel ’69, una parolaccia e si lavorava 48 ore, incluso il sabato. Tante delle caratteristiche del mondo esterno, così come noi siamo abituati oggi a conoscerlo e anche a contestarlo, vennero strappate da quei lavoratori alla dirigenza, all’interno dell’azienda. Poi ne uscirono, e diventarono diritti per tutte e tutti.

Ascolteremo e commenteremo storie di lotta, raccontate dalla viva voce di due fra i rappresentanti più significativi di quelle battaglie, in una Torino a noi lontana, a tratti remota, eppure tanto attuale: pensate che il referente degli operai FIAT per il PCI, uno dei compagni più stimati e rappresentativi delle istanze di lotta e di rivendicazione, si chiamava Piero Fassino. Sì…il compagno Fassino. Mah…..

Ne sentiremo delle belle, come si dice, nel quadro storico del passaggio dall’autunno caldo del ’69 alla marcia dei 40.000 dell’ottobre 1980. Un pezzo grande della storia di questo Paese, intensa, epica e anche dolorosissima, rinchiusa fra due autunni. La rievocheremo insieme a chi c’era, ed ancora c’è, più vivo e più attivo di altri.

A lezione di futuro, dunque. Ci sentiamo in radio.


LA MORTE DI UN GENIO, CAPITALISTA. Apple: cosa c’è dentro la Mela?


Ritorna Karibu….Stasera Ore 20.30 su http://www.border-radio.it!

“Si sta come in una caserma. Ci fanno stare in piedi per ore e se ci muoviamo siamo puniti ed obbligati a stare in piedi di più. Dobbiamo fare gli straordinari…e possiamo tornare ai dormitori solo quando il capo dà il permesso”..[Zang Lang, operaio della Foxconn, terzista Apple].
La morte di un “genio” e i retroscena ormai noti delle logiche capitalistiche…
Senza farci sfuggire la notizia della morte dell’uomo che ha rivoluzionato il settore dell’informatica, analizzeremo le condizioni di vita, di sfruttamento e le morti stesse di quegli uomini che alimentano costantemente la fame mondiale di I-pod, I-Pad, I-phone negli stabilimenti asiatici…un’occasione per riflettere e non essere fagocitati inconsapevolmente, anche in questo caso, dalla grande Mela.

vi aspetto alle 20.30 su Border Radio!
buona controinformazione a tutti
mariangela

Per commenti e richieste in diretta:
Skype: Mariangela_ciriello
Fb: Karibu Border-Radio
e-mail: sein-non@libero.it


Di ritorno dal Brasile e…referendum!!! [Karibu]


Venerdì 10 giugno 2011…
Di ritorno dal Brasile…negli studi di Border Radio Mariangela racconterà l’esperienza oltreoceano, accompagnata

dal nostro Carmelo.
Una chiacchierata veloce e spensierata per poi affrontare per l’ultima volta a Karibu la questione/le questioni

legate al referendum…due giorni al voto: qualche speranza o automatica rassegnazione?

La domanda che ci afflige però da mesi è sempre la stessa: ma quanti italiani “normo-disinformati” sanno che domenica e lunedì prossimo c’è un referendum???.

..ne parleremo questa sera!

Buon ascolto…su http://www.border-radio.it
in diretta dalle 20.30

Per qualsiasi domanda, commento, richiesta scrivete su:
Blog: https://borderradio.wordpress.com/
Fb: Karibu Border-Radio
Skype: Mariangela_ciriello
e-mail: sein-non@libero.it


OMOSESSUALITA’ E PSICOLOGIA [GayDay2]


“L’omosessualità è una malattia mentale, se volessero i gay potrebbero curarsi!” Quante volte abbiamo sentito questa frase, o ci è apparso che il nostro interlocutore la pensasse. Cosa significa accettare l’omosessualità? Quali e quanti pregiudizi esistono? Anche gli omosessuali serbano pregiudizi verso la loro stessa natura? Se potessimo bere una pozione magica che ci facesse diventare etero, quanti di noi lo farebbero?

Queste sono solo alcune delle domande a cui cercheremo di dare risposta nella puntata di stasera….Naturalmente con tutta l’ironia e la stupidaggine ridanciana che contraddistingue il nostro programma… Ad aiutarci in questo intento la simpaticissima e bellissima Tiziana, laureanda in psicologia e amica gay friendly per eccellenza.

In tutto questo “momento serietà” non poteva mancare il gioco telefonico della settimana (per giocare dovete aggiungerci su skype con il nick gayday_2) il BEAUTIFUL (S)BORDE(R)LLO che vi farà diventari attori soap per un giorno da Ridge a Brooke passando per la vecchiaccia di Stephanie, le notizie queer commentate, il libro e la voce sexy del nostro avvocato che ci parlerà di DIRITTI LGBTQ. Ricordiamo infine che è sempre aperto il contest ballerino sulla nostra pagina fb VERGOGNA!!!!!!!!!!! NO ALL’OMOFOBIA in cui troverete anche un bel sondaggino a cui rispondere

I modi per mettervi in contatto con noi sono molteplici: 1) COMMENTARE il post qui sotto cliccando su “Commenta” (i commenti verranno letti in diretta” 2) AGGIUNGERCI su SKYPE con il nick gayday_2 per parlare in diretta con noi e giocare al gioco tel 3) SCRIVERE una mail a gayday2@hotmail.it  4) AGGIUNGERE la nostra pagina su FACEBOOK http://www.facebook.com/gayday2

PLAYLIST:

1. GINA THOMPSON  – We don’t talk no more (Hip Hop Mix)

2. THE ARTICHOKES – Feet in the mud

3. DAN BRYK – Discount Store

4. THE GASOLINE BROTHERS – Stardust baby

5. MISSIN’ RED – I feel so blue

 

 


EGITTO: ribellione di un popolo [Karibu]


Venerdì 18 febbraio, ore 20.30. Una puntata molto intensa dedicata a una delle più grandi mobilitazioni popolari avvenute in questi ultimi anni. Storia di un popolo, storia di un regime, storia di una ribellione. Con le parole di Sara Angheleddu, cooperanti in Egitto per l’Ong MAIS, cercheremo di capire cosa è successo in questi ultimi mesi, in queste ultime settimane fino alle dimissioni di Mubarak, con le sensazioni di chi ha vissuto in pieno la mobilitazione, cercando di afferrare il senso più profondo delle cause che hanno spinto il popolo egiziano a mobilitarsi in questo modo e soprattutto le sensazioni che animano queste settimane così cariche di speranza e lotta.


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