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The Beatles vs The Rolling Stones: la rivoluzione breve – KFM


Benvenuti alla prima puntata di Killin’Floor Mud, ex Pulp-à-Porter, con veste seminuova e conduttori semivecchi. Le pietre miliari musicali di PàP diventano un punto di partenza per poter ragionare su come la nostra società cambia, chi sono i  nuovi miti, quali aberrazioni intellettuali ci portiamo dietro per semplice ignoranza o  troppa consapevolezza, ed infine distruggere tutto, una tabula rasa catartica per poter ripartire.  Un punto di osservazione del mondo che ci circonda,  con la musica a farla da padrone.  Oggi ci occuperemo di Beatles e Rolling Stones, la genesi e l’epilogo di una rivoluzione breve, troppo breve, il tempo di un pomeriggio di devastazione. In studio l’Uomo che Corre alla playlist CC ed Indignazione preconcetta ed il guru Franco Convertini, maestro di vita, che risponderà a tutte le vostre domande  (inviatele a pulp.borderradio@gmail.com).  Giovedì sera, alle 20e30,  la vera rivoluzione è appena cominciata.

Copertina disponibile su http://olafspencer.wordpress.com/

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I diari della MotoApe [pulp-à-porter]


Più istituzionale di Simon Bolivàr, più eroica di Ernesto “Che” Guevara, più sotterranea del subcomandante  Marcos, più paesana di “Giuseppe Garibaldi”,  la rivoluzione dell’ignoranza portata per le strade del centro e sud America da San Giuliano da Copertino, un movimento sussultorio-andulatorio di anca-gomito ginocchio per liberare il popolo degli emigranti dall’ultimo baluardo di cultura indigena. Un viaggio di deformazione e banalizzazione dell’individuo, con calzini sulle braccia. Con il subColonnello No impegnato a sbrogliare crisi internazionali, dalla Baia dei Porci fino alle Falkland. Peones, Descamisados, Desaparecidos e Clandestini Bossi Fini, stasera alle 22, Venceremos Adelante, o follamos todos o la puta al rio.

testo disponibile su olafspencer.wordpress.com


Solidarietà al popolo libico [Karibu]


Questa sera la puntata di Karibu non andrà in onda…

La conduttrice, persa in un viaggio senza meta e senza ritorno, saluta i suoi ascoltatori…ricordando di essere sempre mentalmente e fisicamente immersa nell’atmosfera delle cantine di Border-Radio…

In viaggio immaginario, un filo diretto ci lega a quanti in questo momento stanno combattendo per la loro storia, la loro vita, la loro libertà. Sarà forse ora anche per noi di aprire gli occhi e vedere la realtà?

Solidarietà al popolo libico e a quanti combattono per eliminare sopraffazione e soprusi dell’uomo sull’uomo.

Con affetto rivoluzionario.

mariangela


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